mercoledì 16 aprile 2008

Si parlava appunto di emergenza educativa...

ANSA.it 2008-04-16 10:49 - PROFESSORI PICCHIATI IN SCUOLA PALERMO - Il vicepreside finito in ospedale con la testa rotta, un'insegnante percossa, costretta a una settimana di malattia, e un'altra fatta cadere a terra da un gruppo di alunni: storie di ordinaria violenza accadute nella scuola media 'Verga' di Ballarò, quartiere di Palermo dove il degrado e il disagio sociale raggiungono livelli di guardia. E, come riporta il 'Giornale di Sicilia', negli ultimi giorni i docenti sono stati costretti a chiamare la polizia. "Certamente - commenta la preside dell'istituto Rosamaria Rizzo - sono accaduti diversi episodi violenti che esprimono tutti i problemi di questo quartiere e di bambini spesso lasciati soli da famiglie poco presenti o costrette a lavorare fuori casa tutto il giorno". La scuola 'Verga' ospita 220 alunni e studenti di 18 etnie diverse. "La convivenza - spiega la preside - spesso non è semplice. I ragazzini litigano tra loro e quando tentiamo di dividerli subiamo le loro reazioni". Né Rizzo, né i docenti però hanno intenzione di gettare la spugna. "Andiamo avanti - dice - con la consapevolezza delle difficoltà che un ambiente simile crea. Cerchiamo di fare il possibile, facciamo parte di un progetto europeo sull'integrazione, abbiamo creato una ludoteca per i più piccoli. Questi ragazzi non vanno criminalizzati perché spesso la violenza è un modo per chiedere aiuto".
Mi colpiscono alcuni dettagli:

1) gli insegnanti difendono i ragazzi, li giustificano, sono pienamente consapevoli dell'inevitabilità (esiste questa parola?) dei conflitti e delle loro conseguenze; questa totale mancanza di rancore o di voglia di rivalsa è disarmante, ammirevole, e inconcepibile in altri contesti italiani o europei; mi sembra che l'infinita pazienza siciliana qui si esprima al suo meglio;

2) "facciamo parte di un progetto europeo sull'integrazione": un po' buffa la speranza che trapela da questa frase, come se il progetto europeo fosse un santo che prima o poi farà il miracolo. Pare invece - guardando i fatti - che l'Europa (una certa Europa) sia molto, molto lontana;

3) le 18 etnie diverse. Da sempre la Sicilia è melting pot di civiltà, e sono convinta che l'immensa ricchezza interiore dei Siciliani venga da questo retaggio di apporti culturali ed etnici diversi. Io rifiuto l'idea che tante etnie diverse, messe nello stesso ambiente, debbano necessariamente entrare in conflitto. I conflitti nascono da altro. Nel caso di 12-13enni, un cocktail di famiglie deboli, ambienti degradati, ed esempi negativi da parte degli adulti è più che sufficiente per scatenare la violenza. Ma la diversità di per sè è una risorsa!

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